Emanato l’Avviso pubblico per accedere agli incentivi della misura PNRR “Facility Parco Agrisolare” (M2C1-I4)
Bando Agrisolare 2026: un’opportunità concreta per l’energia rinnovabile in agricoltura
- Apertura domande: dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026.
- Chiusura domande: fino alle ore 12:00 del 9 aprile 2026.
La transizione energetica nel settore agricolo non è più una prospettiva futura, ma una necessità concreta.
Con il nuovo Bando Agrisolare, il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare rilancia uno dei programmi di incentivo più attesi dagli imprenditori agricoli e agroindustriali.
L’obiettivo è chiaro: favorire l’autoproduzione di energia pulita e ridurre l’impatto ambientale delle aziende del comparto primario attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici.
Cosa finanzia il Bando Agrisolare
Il bando sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare sui tetti delle strutture produttive delle imprese agricole e agroindustriali.
Oltre alla produzione di energia da fonti rinnovabili, il programma prevede anche la possibilità di finanziare interventi di miglioramento dell’efficienza energetica, come:
sistemi di accumulo dell’energia;
rimozione e smaltimento dell’amianto dai tetti;
isolamento termico delle coperture;
installazione di sistemi di ventilazione e raffrescamento.
Chi può accedere
Il Bando Agrisolare si rivolge a un’ampia platea di beneficiari nel settore agricolo. In particolare, possono partecipare:
– Imprenditori agricoli, singoli o in forma societaria
Sia aziende che operano nel settore primario sia imprese impegnate in processi di modernizzazione e sostenibilità.
-Imprese agroindustriali
Aziende che trasformano, lavorano o commercializzano prodotti agricoli e che intendono ridurre i consumi energetici dei propri stabilimenti.
-Cooperative agricole e consorzi
Organizzazioni che rappresentano più imprese e che possono presentare progetti di energia condivisa.
Requisito chiave: Gli impianti devono essere installati esclusivamente sulle strutture produttive, non a terra, per promuovere un uso più efficiente delle superfici esistenti.
Contributi fino all’80% a fondo perduto
Il contributo massimo previsto può arrivare fino all’80% delle spese ammissibili, un’opportunità reale per le aziende che vogliono rendere più sostenibili le proprie strutture e abbattere i costi energetici.
I fondi disponibili saranno destinati a progetti che integrano innovazione, sostenibilità e riduzione delle emissioni, in linea con gli obiettivi del PNRR e con il percorso europeo verso la neutralità climatica.
Perché conviene investire ora
Investire in energia rinnovabile oggi non significa solo accedere a un contributo:
significa ridurre i costi di gestione, aumentare il valore aziendale e contribuire in modo concreto alla tutela dell’ambiente.
Il fotovoltaico in ambito agricolo è una scelta che unisce efficienza, competitività e responsabilità ambientale.
Galeo Energy: il partner per la tua transizione
Affrontare un bando come l’Agrisolare richiede competenze tecniche e una conoscenza approfondita delle normative.
Galeo Energy affianca le imprese agricole e agroindustriali in ogni fase:
analisi di fattibilità e stima del risparmio energetico;
progettazione e installazione dell’impianto fotovoltaico;
gestione della documentazione e delle pratiche per l’accesso ai contributi.
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